L'ITALIA ALLA RICERCA DI UNA NUOVA "AUTORITÀ SALARIALE"
Gli effetti della svolta giurisprudenziale in tema di giusta retribuzione
Torino, Lavoro, Diritti, Europa, 14 giugno 2024
1. La questione se ed entro quali limiti la retribuzione possa essere considerata come “variabile indipendente” del sistema economico. – 2. Lo standard retributivo minimo inderogabile come correzione necessaria di una distorsione prodottasi nel mercato: la rendita dell’imprenditore monopsonista. – 3. Meidner-Rehn vs. Thatcher-Reagan: uno spazio ulteriore entro il quale i livelli retributivi possono essere forzati verso l’alto senza produrre effetti negativi sui livelli occupazionali. – 4. Il vincolo costituzionale: correggere la distorsione del mercato, azzerare la rendita monopsonistica, assicurare l’equilibrio tra il diritto di tutti alla giusta retribuzione e il diritto di tutti al lavoro – 5. L’applicazione dell’art. 36 Cost. in Italia e il recente superamento della presunzione di corrispondenza tra standard collettivo e giusta retribuzione. – 6. Il lavoro povero: il caso a cui si riferiscono le sentenze che hanno determinato la svolta giurisprudenziale. – 7. Altri problemi che si pongono in conseguenza della svolta giurisprudenziale dell’ottobre 2023. – 8. Segue – La questione della retroattività del nuovo standard retributivo minimo stabilito in sede giudiziale. – 9. L’intervento legislativo che a questo punto appare indispensabile.
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